Il giornale Tiburno del 27 maggio 2004, esce con un titolo a due colonne su Klados: “ll Pedagogista Clinico® a sostegno della persona”. Nei contenuti dell’articolo si fa riferimento ai lavori del convegno tenutosi a Guidonia-Tivoli il 26 maggio 2004, e si legge:
Guidonia – Le ” Professioni a sostegno della Persona” si sono incontrate mercoledì 26 maggio, presso l’hotel Duca D’Este, per un importante convegno organizzato dallo studio specialistico Klados, l’ANPEC (Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici) e ISFAR Post-Università delle Professioni, con il sostegno di Gonzagarredi, azienda leader negli arredi per l’infanzia e biblioteche.
Tante professioni con l’obiettivo di conoscersi e confrontarsi sul tema del disagio e sulla necessità di cooperare per essere più efficaci negli interventi.
“È necessario uscire dalle singole stanze professionali per considerare non la parcellizzazione e la conflittualità dei ruoli e degli interventi, ma la loro necessaria interazione” con queste parole la dottoressa Anna Maria Pensa, Pedagogista Clinico®, direttore del settore infanzia e formazione dello studio Klados, ha aperto il convegno patrocinato dalla Provincia di Roma, dal Comune di Guidonia Montecelio e dell’Ente Regionale per la Comunicazione “Istituto Montecelio”. È stato proprio il sindaco di Guidonia Montecelio, il dottor Stefano Sassano, a dare il via ai lavori, seguito dall’intervento dell’assessore provinciale alla viabilità e infrastrutture Piero Ambrosi. Con le loro parole di incoraggiamento e di compiacimento per l’intensa attività dello studio di Pedagogia Clinica Klados, hanno dimostrato una partecipazione vera e non formale alla manifestazione e una grande attenzione alle problematiche sociali del convegno.
“La Pedagogia Clinica- ha spiegato la dottoressa Rosanna Alfieri, Pedagogista Clinico®, docente ISFAR, direttore del settore malati oncologici e adulti dello Studio Klados- si prende cura della persona in tutto l’arco della vita, non solo i bambini ma anche adulti, anziani, con particolare attenzione ai malti oncologici che devono recuperare, dopo un intervento invasivi il rapporto con se stessi e con chi gli è vicino”.
Numerosi partecipanti hanno ascoltato con vivo interesse i relatori tra i quali il professor Guido Pesci, docente dell’Università di Siena e Presidente dell’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Clinici (ANPEC), i professori Giorgio De Toma e Mario Di Palma. Il confronto è proseguito con la guida di efficaci moderatori: il dottor Pier Ernesto Irmici, portavoce dell’istituto Italiano Medicina Sociale e del dottor Luigi Sambucini, direttore di Italia Sera.
L’esperienza del pediatra è stata “raccontata” dalla dottoressa Beatrice Sacchetti mentre della scuola ha parlato il presidente del consorzio 33 Roma, dottoressa Valenti. L’importanza dello sport vissuto come gioco è stato l’argomento del presidente provinciale CONI dottor Viola mentre sulle realtà degli istituti penitenziari e delle persone detenute si sono confrontati il dottor Carmelo Cantone, direttore di Rebibbia e l’avvocato Marroni, Garante dei diritti dei detenuti del Lazio.
I dirigenti degli assessorati dei Servizi Sociali e della Pubblica Istruzione del Comune di Guidonia, dottor Masini e dottor Argentino con la dottoressa Cirillo sono intervenuti con una relazione sulle problematiche sociali dei rispettivi ambiti.
L’intervento del direttore Diocesano dottor Denis Kibangu Malonda su “Interculturalità ed Integrazione” e quello della dottoressa Marta Mani, Pedagogista Clinico® riguardante “L’integrazione sociale dell’anziano” hanno concluso una giornata piena di spunti e di riflessioni.                                 

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