di Guido Pesci
Pedagogista Clinico®

Nello studio del Pedagogista Clinico® ci deve essere un divanetto. È un piccolo divano che fa parte del set in cui opera questo professionista, uno spazio capace di accogliere due persone, l’una seduta vicino all’altra, senza interferenze visive in cui il professionista favorisce simpateticamente nella persona una spontanea disponibilità riflessiva a promuovere libere dichiarazioni di sé. È una situazione dinamica di scambio che può avvenire solo quando la persona ha già raggiunto una buona disponibilità al rapporto e alla vicinanza, e la relazione personale non necessita più del rinforzo dato dal contatto visivo frontale.
Nello stare vicini seduti sul divanetto, la persona viene posta seduta alla destra del Pedagogista Clinico® che con questo atto ne riconosce l’autorità, nel qui determinato dallo spazio vitale che ambedue occupano si consolida una relazione dalla cui dinamica è possibile processarne l’utilità. Sedersi vicini conferma un rapporto già definito capace di creare fiducia e di far sentire meno esposta la persona in special modo protetta da chi l’ha elevato alla propria destra offrendo con il proprio corpo una sorta di simbolico scudo. Nel creare un ambiente tranquillo e in penombra, stando seduti comodamente senza guardarsi e rivolgendo lo sguardo solo davanti in una relazione in cui il vis a vis non interferisce e l’espressione del viso non si offre come medium, si genera l’occasione per il professionista per ricercare particolari e selezionati stimoli alla riflessione a garantire autentiche risposte.

error: Contenuto protetto !!