Cronache

Il Salernitano
Il quotidiano Cronache,  uscito il 10 giugno 2004, dà notizia dell’apertura, a Cava dei Tirreni, di un Centro di Pedagogia Clinica condotto dalla dottoressa Rosanna Alfieri, Pedagogista Clinico®, docente ISFAR. Si tratta di un centro specialistico dopo quello di Roma Centro Keados) per anziani e malati oncologici, diretto anch’esso dall’Alfieri. Su Il Salernitano dell’11 giugno 2004, a proposito dell’apertura del Centro di Pedagogia Clinica si recita: “È stato aperto in città (Cava dei Tirreni, n.d.r.) un Centro di Pedagogia Clinica, il primo sorto nella nostra regione dedicato all’assistenza di malati con gravi patologie che potranno essere assistiti per superare gli ostacoli e i disagi psicofisici derivati dalla malattia […]. I malati oncologici o affetti da altre gravi malattie potranno avvalersi del Pedagogista Clinico® che con proprie tecniche e modalità educative ripristina l’equilibrio e instaura nuovi itinerari di sostegno emotivo”.

Cronache
In un articolo di tre colonne il 9 novembre 2004 viene enfatizzata su “Cronache” la notizia dell’apertura di un nuovo reparto presso l’ospedale “Ruggiero”, condotto dalla  dott.ssa Rosanna Alfieri, Pedagogista Clinico®, docente ISFAR, che già lavora presso il policlinico e l’ospedale Fatebenefratelli. Il nuovo reparto specialistico è rivolto in modo particolare ai bambini, ponendosi come un sussidio fondamentale alla loro crescita, ma anche agli adulti e agli anziani per soddisfare richieste, individuali, familiari e di coppia. 

Il Salernitano
“Alla Casa di Cura Artemisia, un Pedagogista Clinico®”. Questo è il titolo dell’articolo uscito il 13 novembre 2004, in cui si dà notizia dell’iniziativa promossa dalla Casa di Cura Artemisia, ex clinica “Ruggiero”, di cui motore intellettuale è la dott.ssa Rosanna Alfieri, docente ISFAR che si occupa di malati terminali di cancro, di AIDS, oltre che di bambini e giovani con disagi psico-fisici e socio-affettivi.

La Voce dei Berici
Il giornale dà notizia del progetto “Bio-Arte” per bambini iperattivi, presentato il 15 maggio 2005 dall’Associazione SpazioEmpatia, fondata da alcuni Pedagogisti Clinici a Vicenza. Gli incontri sono stati rivolti a genitori, insegnanti, operatori sanitari e sociali, con l’intento di promuovere una cultura dell’educazione in aiuto e supporto alla persona. Un’educazione intesa come strategia di cambiamento, che tiene conto di conoscenze e abilità che il Pedagogista Clinico® può indirizzare a favore dei soggetti ADHD.

L’Eco di Bergamo
Sul quotidiano L’Eco di Bergamo il  9 luglio 2005, si legge: La galleria d’arte moderna e contemporanea (Gamec) di Bergamo, per capire come fare per rendere accessibili a tutti le opere d’arte, ha condotto una ricerca per mezzo di un questionario alla cui formulazione hanno partecipato l’Università, i genitori, le associazioni di disabili, l’assessorato alle politiche sociali, e uno staff di specialisti, tra cui Giovanni Forconi, ausiliario ospedaliero con esperienza in psichiatria e arte-terapia ed Emanuela Benedetti, Pedagogista Clinico®.

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